Il Progetto “LA VITA SENZA LIMITI” continua

Il secondo gruppo di soldati ucraini feriti, con conseguente amputazione degli arti superiori ieri, il 30 novembre 2015 ha iniziato la fase preparatoria per la protesizzazione presso Corpora Srl (Sede di Gricignano di Aversa), l’azienda ortopedica partner del progetto. Ricordiamo che si tratta di un progetto ideato e coordinato dalla nostra Associazione Camera Italia per i Balcani e specificatamente nella persona del Segretario Generale  Dott.ssa Gemona Vasile in collaborazione con diverse associazioni umanitarie ucraine  ed il Servizio Statale Ucraino per il recupero dei militari feriti nell’attuale conflitto. Grazie al progetto i soldati hanno la possibilità di avere una protesi miolettica di ultima generazione con 5 dita flessibili che permette una completa autonomia nello svolgimento delle azioni quotidiane. La prima edizione del progetto si è conclusa con ottimi risultati per i primi tre soldati protesizzati ad agosto scorso.

Questa volta si tratta di due ragazzi giovanissimi 24 e 26 anni, uno dei quali ha perso entrambe le mani. La delegazione composta da Alla Romashko (Segretario Territoriale CIBFEA in Ucraina), Inna Danchenko (Volontaria della “Volonterska Sotna Dobrovolya”) insieme ai ragazzi Oleh Berezovskyi e Roman Koldunovych sono arrivati in Italia il 29 novembre e dopo una prima fase di preparazione e poi protesizzazione presso Corpora partiranno per San Giovanni Rotondo (FG) presso la  Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus dove resteranno per 20 giorni per un complesso percorso di riabilitazione e adattamento postprotesico.

All’arrivo presso Corpora la delegazione è stata accolta dal Segretario Generale CIBFEA Dott.ssa Geta Gemona Vasile e la Responsabile Segreteria CIBFEA Dott.ssa Olena Brunarska e dopo una breve presentazione dei prodotti Corpora e un’accurata descrizione di tutte le fasi del lavoro da svolgere sui ragazzi, i tecnici specialisti hanno subito preso misure e già oggi i pazienti avranno gli invasi provvisori di adattamento. Nel pomeriggio inizieranno a fare i primi esercizi di prova e saranno sottoposti ai test di ricezione del segnale neurologico.

“Le aspettative sono alte. E come la prima volta, di certo non deluderemo i ragazzi. Lavoriamo per loro e ci mette gioia vederli sorridere dopo quello che hanno passato. Per il recupero più completo possibile è molto importante anche essere positivi, e Roman e Oleh lo sono. Ammiro molto la loro voglia di fare e la loro curiosità.” – Dott.ssa Geta Gemona Vasile.

Nei prossimi giorni i ragazzi avranno davvero tanto lavoro da fare. Lo staff della Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus ha pianificato un programma di riabilitazione e terapia occupazionale davvero molto intenso e complesso. Prima di tornare in Ucraina speriamo di poter farli visitare Roma e fare un incontro con l’Ambasciatore Ucraino in Italia, per tale occasione verrà convocata una conferenza stampa, il luogo e la data per la quale rimane ancora da definirsi.